STORIA CENTENARIA DELLA PASTA DE LUCA

Alla pagina 78 del registro anagrafico conservato nell’archivio storico del Comune di Picciano si legge: “L’anno 1814 undici del mese di agosto alle ore 23 davanti a noi Gaetano Di Lorenzo Sindaco ed Uffiziale dello stato civile del Comune di Picciano Provincia di Teramo è comparso NICOLA DE LUCA di anni venti di professione MOLINARO domiciliato in questo Comune ed ha dichiarato che è nato un maschio a cui è stato dato il nome di ZOPITO ACHILLE DOMENICO DE LUCA.

 

PASSIONE E INNOVAZIONE

NICOLA DE LUCA nato nell’anno 1794 e suo figlio ZOPITO nato nel 1814, di professione MOLINARI, gestivano un rudimentale molino a palmeti per la molitura del grano. CARMINE DE LUCA nato nel 1855, MOLINARO, fu il fondatore del pastificio iniziando a produrre la tradizionale “Pasta De Luca” con un torchio manuale e trafile di rame, asciugandola con ventilazione naturale all’aperto e successivamente in stanze riscaldate per l’essiccazione finale. Nel 1900 con l’arrivo dell’energia elettrica il vecchio pastificio manuale venne dotato di nuove macchine con movimentazione elettrica e trasferito in nuovi locali meglio attrezzati.

famiglia_de_luca

L’antica tradizione della buona pasta abruzzese iniziata a Picciano, incantevole borgo tra verdi colline declinanti del Gran Sasso d’Italia al Mare Adriatico, è continuata nella FAMIGLIA DE LUCA attraverso i discendenti VINCENZO ed ANTONIO, i loro figli ed il loro nipoti fino ad oggi.